Quello che segue è un tentativo di "traduzione" dello statuto di AFNIC che ho proposto su ITA-PE il 30/5/2002, come spunto per la discussione sul nuovo assetto del ccTLD italiano. A coloro che dovessero imbattersi in questo testo ora, a distanza di tempo, segnalo che si tratta di un contributo che non ha valore come proposta compiuta in sé, ma accompagna numerosi interventi da me fatti nella mailing list ITA-PE su questo tema, dei quali continuo a sostenere la fondatezza soprattutto a fronte degli esiti che hanno interessato il ccTLD.


1. FORMA E DENOMINAZIONE
   IT-NIC (Italian Network Information Center), associazione no-profit.


2. SCOPI
   - definizione delle regole per il ccTLD .it
   - gestione operativa del ccTLD .it
   - gestione di futuri incarichi nel settore


3. MEMBRI

(a) Fondatori:
   - tutti i membri di ITA-PE alla data della costituzione
   - IIT/CNR
   - lo Stato rappresentato dai ministeri delle Telecomunicazioni, dell'Industria e della Ricerca

(b) Provider/maintainer:
   - che sottoscrivono un contratto maintainer

(c) Utenti:
   - senza requisiti particolari, che paghino la quota d'ammissione

(d) Enti correlati:
   - organismi ed associazioni che rappresentino la LIC (es. ISOC)
   - AGCOM
   - enti conduttori (?)


4. RISORSE FINANZIARIE
   (a) Quote d'ammissione (contratti per provider/maintainer, quote individuali)
   (b) Ricavi dalla fornitura di servizi (registrazione domini)


5. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
   - Il Consiglio d'Amministrazione
   - la Presidenza
   - l'Assemblea
   - il Comitato Tecnico
   - i Comitati Consultivi


6. CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE
   E` formato da 10 rappresentanti dei membri:
   - 1 per gli ex membri di ITA-PE
   - 1 per IIT/CNR
   - 3 per lo Stato
   - 2 per i Provider/maintainer
   - 2 per gli Utenti
   - 1 per gli enti correlati


7. PRESIDENZA
I membri fondatori eleggono un presidente all'interno del CdA; il voto del presidente è decisivo nelle delibere del CdA in caso di parità. Il presidente nomina un vice-presidente, e può affidare parte dei suoi compiti ad altre persone approvate dal CdA. I compiti del presidente sono:

   - rappresentanza legale
   - supervisione sull'effettiva applicazione delle regole
   - supervisione sull'esecuzione delle delibere del CdA
   - supervisione sulle risorse finanziare dell'associazione


8. ASSEMBLEA
E` composta da tutti i membri dell'associazione; le persone giuridiche nominano un rappresentante all'atto dell'iscrizione. L'assemblea viene convocata una volta all'anno, e delibera a maggioranza semplice dei presenti. Compito dell'assemblea è l'approvazione delle relazioni finanziarie ed operative, nonché l'elezione dei rappresentanti in CdA dei membri non fondatori.


9. COMITATO TECNICO
E` composto da 7 membri eletti, secondo questa ripartizione:

   - 3 per i membri fondatori (di cui almeno uno per lo Stato)
   - 2 per i provider/maintainer
   - 1 per gli utenti
   - 1 per gli enti correlati

Il Comitato Tecnico stabilisce le Regole di Naming e le Procedure Tecniche, e le sottopone al CdA per l'approvazione. Può consultare il Comitato dei Provider e il Comitato degli Utenti.


10. COMITATI CONSULTIVI
Sono due: il Comitato dei Provider e il Comitato degli Utenti, composti dai membri delle rispettive categorie. Possono essere consultati dagli altri organi, ed hanno potere propositivo.


Alessandro Ranellucci <alex@primafila.net>